Lost in the ocean.

Vorrei ringraziare tutti coloro che mi hanno dato della serpe, della doppia faccia e di avere un cuore di ghiaccio. Perché giudicate senza sapere ? Non lo sapete che sono le esperienze a formare le persone? Io sono diventata questa persona perché voi mi ci avete fatto diventare. Per voi è facile dire “tu sei sempre felice, non ti affezioni mai alle persone è per questo che non soffri..vorrei essere come te”. Io no, vorrei essere come voi, vorrei non nascondere niente, ma non ci riesco, non riesco a farmi vedere fragile, io sono sempre dietro il mio scudo, per non soffrire di nuovo. Parlate sempre ma non ascoltate mai, non serve ascoltare con le orecchie, una persona che sta male si vede anche dal viso e dai suoi comportamenti. Grazie ha tutte le mie “amiche” che fanno la doppia faccia e che sono sempre pronte a darmi una coltellata nel petto, perché tanto io non soffro, io sono insensibile. Ed infine grazie a te, lo stronzo della situazione che prima mi fai affezionare e dopo mi butti via come un pezzo di carta, ma io non ero un semplice pezzo di carta, su di me c’erano scritti i tuoi sogni, le tue gioie e le tue tristezze condivise con me, i bei momenti e le litigate, che passavano con un sorriso, il tuo, perché non contava quanto avessimo litigato, noi eravamo sempre uniti, una cosa sola. Lo sai quel è il bello in tutto questo? È che entrambi stiamo male, ce lo si legge in faccia, eravamo a due metri di distanza, ci siamo guardati e abbiamo sentito la stessa tristezza l’uno nell’altro, ma niente, tu vuoi dimenticare, e ci riuscirai, io no, non sono così, io non dimentico, non dimentico niente. Ma sono convinta di una cosa, se tu mi sorriderai come facevi un tempo, dimenticherò tutto.